sabato 1 marzo 2008

Alberto Mori













Poesie: tre tableaux

TABLEAU PER KEN LOACH

Fuori dal tempo lavorato
sullo scivolo verso il nulla
ed i binari dei navigators
avanti ed indietro
restano nell’unico movimento operaio
sopravvissuto destino abbandonato


TABLEAU PER ANDREJ TARKOVSKIJ

Lo specchio dell’infanzia
si accende
come visione nel fuoco delle mani.
La casa si disabita di vento.
Esce dal luogo.
L’acqua memore
sequenzia il fondale del tempo.
Giunge ad effervescente zona
nell’origine delle madri
dove sgorga
l’icona luminosa e desiderante.


TABLEAU PER PETER GREENEAWAY

Cominciano i fuochi.
Il demone è floscio e in disparte.
Pasticcia con gli ideogrammi
la sua morte grafica.
Ci sono ombre a rabesco sui torsi nudi.
Membri che schizzano inchiostro melodico.
Quattro pastiglie colorate nelle stagioni del palmo.
Clessidre disperdono polveri d’oro
rotolando nel vuoto
lasciando succhi di cronie visionarie
nella polpa vermiglia delle labbra.


Bio-bibliografia

Poeta Performer Artista. Dal 1986 pubblica libri di poesia. Scrive saggi di poesia e d’arte, racconti,prose. Effettua readings, letture pubbliche, installazioni, video e performance. Collabora a progetti d’interazione della poesia con tutte le espressioni artistiche. Tra le pubblicazioni più recenti: Iperpoesie (1997) Percezione (2000) Multimedia Edizioni, Cellule (2001) Raccordanze (2004) Cierre Grafica, Urbanità (2001) Non luoghi A Procedere (2003), Utópos (2005) Bar (2006) Scrittura Creativa Edizioni, Suonetti (2006) Alla Pasticceria del Pesce, Il libro di te ovunque (2007) LietoColle, Raccolta (2008) Fara Editore, Iperpoesie (2001) per Save As Edicion, Utópos (2006) per Emboscall Peccata Minuta sono stati tradotti in Spagna. Nel 2007 finalista con segnalazione per la poesia inedita della XXI edizione del premio “Lorenzo Montano”. www.albertomoripoeta.com